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SEO & SEM

Lo scopo di SEO e SEM è quello di generare traffico sul sito web, migliorando la visibilità e il posizionamento sui motori di ricerca.

Cosa sono SEO e SEM

SEO e SEM sono due attività di web marketing che hanno come scopo quello di migliorare il posizionamento di un sito tra i risultati dei motori di ricerca. Alla base di entrambe c’è lo studio delle keyword, le parole-chiave utilizzate dagli utenti nelle loro ricerche su internet.

Il termine SEO (acronimo di Search Engine Optimization) si riferisce all’attività di ottimizzazione dell’architettura di un sito al fine di migliorarne la visibilità e il posizionamento sui motori di ricerca in relazione ai risultati organici (cioè quelli non sponsorizzati).

Il compito del SEO è in sostanza quello di inserire le parole chiave più rilevanti ed efficaci nei contenuti delle pagine e soprattutto negli elementi considerati più importanti dagli algoritmi dei motori di ricerca, come il titolo e la descrizione della pagina, il titolo dei paragrafi, i link.

Il SEM (Search Engine Marketing) si focalizza invece sugli elementi esterni al sito, come la gestione e la pianificazione di campagne Pay-per-Clic, vale a dire gli annunci sponsorizzati, e il link building, ovvero la strategia che consente di aumentare il numero di link che puntano verso il sito da altri siti esterni.

Il SEO del vino

Il titolo e la descrizione di una pagina sono tra i fattori più importanti per ottenere buoni risultati sui motori di ricerca. Un buon titolo dovrebbe contenere il nome dell’azienda ed una frase chiave di 4-7 termini. Per un’azienda vitivinicola sarebbe consigliabile che uno di questi termini facesse riferimento alla denominazione di origine dei vini di produzione.

In un e-commerce di vino, nella pagina prodotto di una determinata etichetta, il nome del vino dovrebbe essere presente nel titolo della pagina alla stessa maniera in cui verrebbe presentato nella ristorazione da un sommelier:

  • denominazione;
  • tipologia;
  • nome del vino;
  • annata;
  • produttore.
Questi elementi (con l’eccezione dell’annata, che evidentemente non costituisce un termine frequentemente utilizzato nelle ricerche) costituiranno le parole chiave che ritorneranno anche nei contenuti della pagina.

Altre parole chiave che potrebbero essere utilizzate includono:

  • vitigno/i;
  • zona (comune, regione) di produzione;
  • metodo di produzione;
  • caratteristiche organolettiche.

Le campagne a pagamento

Tutti questi termini si prestano per essere utilizzati anche come parole chiave per una campagna di annunci sponsorizzati (su tutti Google AdWords), che dovrà tuttavia essere pianificata con molta attenzione per evitare di sprecare denaro inutilmente.

Le campagne Pay-per-Clic funzionano infatti come delle vere e proprie aste alle quali le parole chiave vengono vendute al miglior offerente. Ciò significa che le parole più gettonate possono arrivare ad avere un costo non indifferente, pur avendo un’efficacia ridotta. Questo perché le parole generiche definiscono un insieme molto vasto che generalmente include anche ricerche non pertinenti all’obiettivo della campagna.

Per ovviare a questo inconveniente ci sono principalmente due strade:

1
definire le parole a corrispondenza inversa

ovvero quei termini all’utilizzare dei quali l’annuncio non viene mostrato e quindi non si corre il rischio che venga cliccato per ricerche non rilevanti (ad es. un produttore di vino Chianti DOCG potrebbe voler escludere il termine “Classico”, per non comparire tra i risultati di chi cerca esclusivamente produttori di Chianti Classico DOCG);

2
ricorrere ad una strategia chiamata ‘long tail keywords’

che consiste nel selezionare e combinare gruppi di 3 o più parole per trovare una nicchia con un grado inferiore di competizione (ad es. anziché optare per il termine “Chianti” un produttore di Rufina potrebbe scegliere di mostrare il proprio annuncio esclusivamente a chi cerca i termini “vino Chianti Rufina”).

Snippet e microdati del vino

Lo snippet è la descrizione della pagina web tra i risultati del motore di ricerca. Tale elemento gioca un ruolo molto importante perché fornisce un’anteprima dei contenuti della pagina.

Attraverso il ricorso da parte dei webmaster ad un tipo speciale di formattazione, Google permette di visualizzare dei dati supplementari (microdati) che arricchiscono lo snippet (si parla appunto di rich snippet). Distinguendosi dagli altri risultati sia esteticamente che per maggiore completezza informativa, i rich snippet hanno visibilità maggiore e più possibilità di ricevere clic.

Per un’azienda vitivinicola i microdati più rilevanti sono gli orari di apertura della sala degustazione, date degli eventi in cantina e recensioni dei vini in vendita nell’e-commerce, come negli esempi riportati qui di seguito.

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